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PARCO ARCHEOLOGICO DI EGNAZIA

43 opere

E' l’esempio più esteso di città romana e tardoantica della Puglia. Il sito archeologico si trova nei pressi di Fasano, tra masserie e ulivi secolari che si affacciano sul tratto di mar Adriatico. Testimonia la storia di Egnazia, attivo centro commerciale del mondo antico, il cui primo insediamento risale al XV secolo a.C. (età del Bronzo). Abitata dai Messapi a partire dall’VIII secolo a.C., la città entra a far parte prima della Repubblica e poi dell’Impero romano fino alla sua decadenza nel Medioevo. Leggi tutto Chiudi

E' l’esempio più esteso di città romana e tardoantica della Puglia. Il sito archeologico si trova nei pressi di Fasano, tra masserie e ulivi secolari che si affacciano sul tratto di mar Adriatico. Testimonia la storia di Egnazia, attivo centro commerciale del mondo antico, il cui primo insediamento risale al XV secolo a.C. (età del Bronzo). Abitata dai Messapi a partire dall’VIII secolo a.C., la città entra a far parte prima della Repubblica e poi dell’Impero romano fino alla sua decadenza nel Medioevo.

№ 01 È nella zona dell’acropoli che sono state trovate le più antiche tracce della presenza dell’uomo a Egnazia, datate all’età del Bronzo medio. Testimonianza della continuità della vita nelle epoche successive sono gli edifici di culto, tra cui l’imponente santuario traianeo dedicato a Venere realizzato in età romana (II secolo d.C.).
№ 02 Il Parco Archeologico È nella zona dell’acropoli che sono state trovate le più antiche tracce della presenza dell’uomo a Egnazia, datate all’età del Bronzo medio. Testimonianza della continuità della vita nelle epoche successive sono gli edifici di culto, tra cui l’imponente santuario traianeo dedicato a Venere realizzato in età romana (II secolo d.C.).
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№ 04 LA NECROPOLI
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№ 08 Le tombe messapiche scoperte nelle necropoli presentano spesso decorazioni pittoriche che forniscono preziose informazioni relative alla cultura e alle credenze sull’aldilà diffuse tra il IV e II secolo a.C. Oltre agli affreschi, l’alto tenore di vita si evince dalla presenza di numerose tombe a camera – stanze sotterranee di grande dimensione scavate per intero nella roccia – e a semicamera, di grandezza inferiore. La realizzazione di tombe monumentali di carattere familiare, testimonia la presenza di una classe aristocratica emergente.
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№ 14 LA CITTA'
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№ 20 I resti della via Traiana, fatta costruire tra il 108 ed il 110 d.C. dall’imperatore Traiano come variante della via Appia per collegare Benevento (Beneventum) a Brindisi (Brundisium), fanno da ideale divisione tra gli edifici pubblici e i quartieri residenziali e artigianali della città romana.
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№ 38 IL PORTO
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№ 43 L'ACROPOLI
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